voglia di sessoVoglia di sesso: è uguale negli uomini e nelle donne? Diciamo subito che non si capisce perché biologicamente le donne dovrebbero avere meno desiderio sessuale degli uomini, come comunemente si ritiene. Di fatto, il desiderio sessuale è scatenato da più fattori: educazione, ormoni, fantasie, sentimenti.
L’ormone che regola il desiderio, è il testosterone, sia per l’uomo che per la donna.
Il testosterone è prodotto dai testicoli nell’uomo, e dalle ovaie nelle donne, e in minima parte, dalla corteccia surrenale di entrambi.
Le donne hanno in genere un tasso più basso di testosterone rispetto a quello degli uomini; questo implica un minor appetito sessuale? Non per forza; il corpo femminile è molto più sensibile al testosterone del corpo maschile, e quindi la differenza viene compensata.
Nell’uomo, il desiderio sessuale si fa strada durante la pubertà, sin dalle prime esperienze di masturbazione. Fino ai 50 anni è molto sviluppato, dopodichè comincia a scemare, complice l’andropausa, una diminuzione del testosterone che provoca un calo della libido.
Nella donna il desiderio nasce un po’ più tardi, ma aumenta con il tempo e l’esperienza. La maturità sessuale è intorno ai 35 anni. Quando la donna entra in menopausa, le ovaie generano meno testosterone e il tasso di estrogeni diminuisce. Nonostante i cambiamenti fisici, il desiderio non cala per forza, grazie ai condizionamenti psicologici. A questa età le donne hanno più tempo per pensare a se stesse e alla coppia, e si concedono più momenti dedicati alla sessualità. Per questo la menopausa è complice spesso di un momento di rinascita del desiderio.
La donna però ha un ciclo ormonale che ha effetti sulla sua personalità ed anche sulla sua sessualità. Gli ormoni infatti possono influire moltissimo sul desiderio femminile: nei giorni che precedono l’ovulazione, il suo corpo registra un picco di estrogeni e la sua libido è al massimo (tranne per coloro che assumono contraccettivi ormonali). In compenso, dopo un parto, l’organismo produce della prolattina, un ormone anti-desiderio.
Il desiderio maschile corrisponde a una pulsione, che proviene dall’interno, mentre quello della donna viene più che altro provocato, spesso dalla voglia e l’eccitazione dell’altro, da un contesto favorevole, rilassato ma anche un po’ più pericoloso.
A questo non possiamo non aggiungere il fatto che le donne non sono ancora del tutto libere di esprimere il desiderio sessuale, di farlo diventare comportamento, come da sempre fanno gli uomini, e questo porta spesso all’erronea convinzione che il desiderio femminile sia meno intenso di quello maschile.
Di questo sono convinti gli uomini, che secondo alcuni studi vorrebbero aumentare la frequenza dei rapporti sessuali con le mogli del 50% (Ard, 1977), che desidererebbero avere più partner sessuali e rapporti occasionali di quanto desiderino le donne, che si dedicano all’autoerotismo con più frequenza delle donne (Baumeister, 2001), che divengono consapevoli del loro desiderio sessuale prima delle loro coetanee, sebbene siano da queste preceduti nella fase puberale, che preferirebbero avere una maggiore varietà di pratiche sessuali rispetto alle rappresentanti del gentil sesso (Laumann, 1994).
D’altro canto l’astinenza sessuale sembra essere più facile per le donne che per gli uomini.
A voi quindi trarre le conclusioni, nei fatti.