In Campania ci sono molti locali e tantissime coppie e single trasgressivi, infatti le statistiche ci dicono che la Campania detiene i primi posti in Italia riguardo la vita trasgressiva.

Ormai le donne in Campania sono sempre più disinibite in fatto di sesso e i Tabù sono sempre meno.

Ci sono varie forme di trasgressione e varie arie di interesse.

La trasgressione è un comportamento,che va oltre le regole sociali e culturali.
Nell’area della sessualità ha una enorme variabilità che va dalla trasgressione sana a quella che sfiora o si trasforma in perversione e di conseguenza arriva all’assurdità.
Quindi la trasgressione sessuale è innoqua per gli altri, mentre la perversione è qualcosa di malato. Nel paragrafo precedente mi sono soffermato sulla fantasia erotica,ora cercherò di descrivere la differenza tra “trasgressione” e “perversione”descrivendo le diverse categorie.
Per trasgressione si intende quando alcune coppie o individui singoli,hanno un comportamento che non rispetta le regole che possono essere di tipo molto diverso: sociale culturali e morale.
La trasgressione sessuale non è di per se negativa,perchè magari molte coppie che con il tempo hanno smarrito o spento”la fiamma del piacere”trasgredendo e provando liberamente situazioni nuove,riaccendono quella “fiammella”che col tempo si era spenta.
Quindi essa rappresenta per molte coppie l’occasione di provare liberamente situazioni nuove, di mettere in pratica le proprie fantasie sessuali insieme al proprio partner.
La perversione invece è una vera e propria fissazione, qualcosa di cui l’individuo non può fare a meno, un bisogno che sfugge al suo controllo e da cui dipende,è un atteggiamento deviato che si realizza nell’ideazione e perseguimento di comportamenti distorti rispetto al senso comune.
Questo termine,viene utilizzato per quei comportamenti che si oppongono alla normalità.
C’è perversione quando un atteggiamento o un comportamento sono volti esclusivamente a fare del male a qualcuno; perverso e’ chi trovandosi in una situazione di superiorità approfitta del suo status per infliggere umiliazioni al piu’ debole.