scambisti-scambismoSarà anche considerato un fenomeno dei “tempi moderni”, ma vi sono testimonianze e dipinti riguardanti scambi e incontri orgiastici già in culture molto antiche.

Certamente nei tempi odierni il web ha amplificato questo fenomeno all’ennesima potenza.

Gli scambi, e si parla quasi esclusivamente di coppie eterosessuali, possono avvenire in case private, club privè o luoghi pubblici come parcheggi, spesso organizzati tramite internet. Vi sono varianti a seconda che vi sia una partecipazione attiva di tutti i membri delle coppie o che alcuni si limitino a guardare ed eventualmente a masturbarsi.

Le regole sono ben precise e possono riguardare abbigliamento, luoghi d’incontro e pratiche sessuali. Le motivazioni più comuni sono la trasgressione e l’intento di dare nuova linfa vitale al rapporto secondo alcuni, il “tradimento regolamentato” secondo altri. 

Molte persone che approdano a questo costume infatti lamentano una noia, una stagnazione del rapporto, una mancanza di attenzioni soprattutto nelle donne e una necessità di stimoli e adrenalina negli uomini.

La sessualità e la seduzione nella coppia andrebbe alimentata, e mai data per scontata, infatti gli “amanti” funzionano finché non scadono nella banalità nella scontatezza, finché c’è un qualcosa di sconosciuto da conquistare, una clandestinità magari vissuta con complicità. Ma spesso qui non si parla di gioco di seduzione e uso di fantasia, ma di semplice trasgressione rispetto alla “regola sociale” che vede ciò come immorale e sbagliato.

Una possibile motivazione psicologica può risiedere nella necessità di conferme, di sentirsi desiderati/e, che però può finire per portare il soggetto a un continuo e pericoloso gioco al rialzo. Oppure ancora il vedere la propria partner soddisfatta da un altro uomo, magari più prestante può da un lato indurre competizione ma dall’altro, in soggetti insicuri e con bassa autostima, togliere il peso del non sentirsi all’altezza di soddisfare la compagna.

Una regola fondamentale di questa pratica è quella dell’assenza di implicazione emotiva con i partner della “serata”. Ma l’intima connessione che vi è tra sesso ed emotività , e il cercare di controllare e bloccare questa parte di sé andrà facilmente a “cozzare” proprio con i requisiti del piacere stesso. Il piacere orgasmico infatti, soprattutto nella donna, necessita proprio di lasciarsi andare totalmente, di perdere il controllo per una frazione di tempo. In ultima analisi, forse la vera condivisione nello scambismo pare essere la scelta condivisa della coppia con cui “scambiarsi” e la complicità della trasgressione in sé.
E nondimeno queste esperienze possono lasciare un senso di vuoto e di insoddisfazione e molte di queste coppie finiscono per disgregarsi, talvolta perché uno dei due cede al sentimento, o perché la coppia stessa cede alla pressione di gelosie, frustrazioni e delusione rispetto all’aspetto “curativo” di quest’attività. D’altronde l’ambivalenza è insita nell’essere umano e in questo caso si manifesta come la necessità, da un lato, di libertà e, dall’altro, di appartenenza ed esclusività.