Skip to main content

Importanti aggiornamenti

Stiamo ritornando con importantissimi aggiornamenti riguardo il mondo dei locali notturni in Campania, presto vi racconteremo tutte le notizie e le recenzioni servendoci anche di nostri inviati ed vi aiuteremo a scegliere le location più adatte alle vostre esigenze.

Inoltri ci sono club che hanno aperto, altri che hanno chiuso, altri ancora stanno per nascere e quindi a breve avrete tutte le notizie che cercate..

Buon proseguimento a tutti

Perché piace lo scambio di coppia?

scambisti-scambismoSarà anche considerato un fenomeno dei “tempi moderni”, ma vi sono testimonianze e dipinti riguardanti scambi e incontri orgiastici già in culture molto antiche.

Certamente nei tempi odierni il web ha amplificato questo fenomeno all’ennesima potenza.

Gli scambi, e si parla quasi esclusivamente di coppie eterosessuali, possono avvenire in case private, club privè o luoghi pubblici come parcheggi, spesso organizzati tramite internet. Vi sono varianti a seconda che vi sia una partecipazione attiva di tutti i membri delle coppie o che alcuni si limitino a guardare ed eventualmente a masturbarsi.

Le regole sono ben precise e possono riguardare abbigliamento, luoghi d’incontro e pratiche sessuali. Le motivazioni più comuni sono la trasgressione e l’intento di dare nuova linfa vitale al rapporto secondo alcuni, il “tradimento regolamentato” secondo altri. 

Molte persone che approdano a questo costume infatti lamentano una noia, una stagnazione del rapporto, una mancanza di attenzioni soprattutto nelle donne e una necessità di stimoli e adrenalina negli uomini.

La sessualità e la seduzione nella coppia andrebbe alimentata, e mai data per scontata, infatti gli “amanti” funzionano finché non scadono nella banalità nella scontatezza, finché c’è un qualcosa di sconosciuto da conquistare, una clandestinità magari vissuta con complicità. Ma spesso qui non si parla di gioco di seduzione e uso di fantasia, ma di semplice trasgressione rispetto alla “regola sociale” che vede ciò come immorale e sbagliato.

Una possibile motivazione psicologica può risiedere nella necessità di conferme, di sentirsi desiderati/e, che però può finire per portare il soggetto a un continuo e pericoloso gioco al rialzo. Oppure ancora il vedere la propria partner soddisfatta da un altro uomo, magari più prestante può da un lato indurre competizione ma dall’altro, in soggetti insicuri e con bassa autostima, togliere il peso del non sentirsi all’altezza di soddisfare la compagna.

Una regola fondamentale di questa pratica è quella dell’assenza di implicazione emotiva con i partner della “serata”. Ma l’intima connessione che vi è tra sesso ed emotività , e il cercare di controllare e bloccare questa parte di sé andrà facilmente a “cozzare” proprio con i requisiti del piacere stesso. Il piacere orgasmico infatti, soprattutto nella donna, necessita proprio di lasciarsi andare totalmente, di perdere il controllo per una frazione di tempo. In ultima analisi, forse la vera condivisione nello scambismo pare essere la scelta condivisa della coppia con cui “scambiarsi” e la complicità della trasgressione in sé.
E nondimeno queste esperienze possono lasciare un senso di vuoto e di insoddisfazione e molte di queste coppie finiscono per disgregarsi, talvolta perché uno dei due cede al sentimento, o perché la coppia stessa cede alla pressione di gelosie, frustrazioni e delusione rispetto all’aspetto “curativo” di quest’attività. D’altronde l’ambivalenza è insita nell’essere umano e in questo caso si manifesta come la necessità, da un lato, di libertà e, dall’altro, di appartenenza ed esclusività.

Voglia di sesso

voglia di sessoVoglia di sesso: è uguale negli uomini e nelle donne? Diciamo subito che non si capisce perché biologicamente le donne dovrebbero avere meno desiderio sessuale degli uomini, come comunemente si ritiene. Di fatto, il desiderio sessuale è scatenato da più fattori: educazione, ormoni, fantasie, sentimenti.
L’ormone che regola il desiderio, è il testosterone, sia per l’uomo che per la donna.
Il testosterone è prodotto dai testicoli nell’uomo, e dalle ovaie nelle donne, e in minima parte, dalla corteccia surrenale di entrambi.
Le donne hanno in genere un tasso più basso di testosterone rispetto a quello degli uomini; questo implica un minor appetito sessuale? Non per forza; il corpo femminile è molto più sensibile al testosterone del corpo maschile, e quindi la differenza viene compensata.
Nell’uomo, il desiderio sessuale si fa strada durante la pubertà, sin dalle prime esperienze di masturbazione. Fino ai 50 anni è molto sviluppato, dopodichè comincia a scemare, complice l’andropausa, una diminuzione del testosterone che provoca un calo della libido.
Nella donna il desiderio nasce un po’ più tardi, ma aumenta con il tempo e l’esperienza. La maturità sessuale è intorno ai 35 anni. Quando la donna entra in menopausa, le ovaie generano meno testosterone e il tasso di estrogeni diminuisce. Nonostante i cambiamenti fisici, il desiderio non cala per forza, grazie ai condizionamenti psicologici. A questa età le donne hanno più tempo per pensare a se stesse e alla coppia, e si concedono più momenti dedicati alla sessualità. Per questo la menopausa è complice spesso di un momento di rinascita del desiderio.
La donna però ha un ciclo ormonale che ha effetti sulla sua personalità ed anche sulla sua sessualità. Gli ormoni infatti possono influire moltissimo sul desiderio femminile: nei giorni che precedono l’ovulazione, il suo corpo registra un picco di estrogeni e la sua libido è al massimo (tranne per coloro che assumono contraccettivi ormonali). In compenso, dopo un parto, l’organismo produce della prolattina, un ormone anti-desiderio.
Il desiderio maschile corrisponde a una pulsione, che proviene dall’interno, mentre quello della donna viene più che altro provocato, spesso dalla voglia e l’eccitazione dell’altro, da un contesto favorevole, rilassato ma anche un po’ più pericoloso.
A questo non possiamo non aggiungere il fatto che le donne non sono ancora del tutto libere di esprimere il desiderio sessuale, di farlo diventare comportamento, come da sempre fanno gli uomini, e questo porta spesso all’erronea convinzione che il desiderio femminile sia meno intenso di quello maschile.
Di questo sono convinti gli uomini, che secondo alcuni studi vorrebbero aumentare la frequenza dei rapporti sessuali con le mogli del 50% (Ard, 1977), che desidererebbero avere più partner sessuali e rapporti occasionali di quanto desiderino le donne, che si dedicano all’autoerotismo con più frequenza delle donne (Baumeister, 2001), che divengono consapevoli del loro desiderio sessuale prima delle loro coetanee, sebbene siano da queste preceduti nella fase puberale, che preferirebbero avere una maggiore varietà di pratiche sessuali rispetto alle rappresentanti del gentil sesso (Laumann, 1994).
D’altro canto l’astinenza sessuale sembra essere più facile per le donne che per gli uomini.
A voi quindi trarre le conclusioni, nei fatti.

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: