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Sondaggio: Caldo afoso… e trasgressione….

In questo caldo infernale.. la voglia e l’eccitazione sembra raggiungere i massimi livelli…

Cosa ne pensate si tromba di più o di meno?

Commentate…

Club Privè in campania:

Club Privè Estasi (Na) tel. 342.0972324

Club Prive’ Privilege (AV) tel 329.7111547

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Pornostar Luana Borgia Evento Vip Sabato al Club privè Privilege

Sabato 10 Giugno Evento al Club privè Privilege ad Avellino Est Pornostar Luana Borgia

Sono aperte le prenotazioni al Club privè Privilege ad Avellino per la serata dell’anno in compagnia della superstar Luana Borgia Per Info e Prenotazioni Tel.329.7111547

 

Inizia la sua carriera facendo la modella e partecipa alle selezioni italiane per Miss Mondo nel 1989, dopo essere stata selezionata nel concorso di Miss Italia l’anno precedente. Lasciata la Brianza, si trasferisce a Roma e comincia a esibirsi in una serie di spettacoli sexy. Dopo aver tentato di esordire nel cinema “tradizionale” (a suo dire, fu ricattata sessualmente da un regista e ciò la convinse ad abbandonare quella strada]), agli inizi degli anni novanta va affermandosi come una delle più importanti realtà della cinematografia pornografica hardcore italiana, dove si guadagna l’appellativo di “Duchessa dell’hard”.

Nel 1994 vince il premio Impulse d’oro come miglior attrice hardcore europea e, dopo l’uscita di scena di Ilona Staller e la morte di Moana Pozzi, sembra avviarsi a diventare la principale attrice porno italiana, ruolo che ha poi dovuto condividere con altre realtà emergenti, sino all’annuncio del suo ritiro dalle scene hardcore (2001). Vanta una partecipazione al Festival di Sanscemo nel 1995 (insieme alle Minislip) con il brano Un giorno da pornostar.

Fa parlare di sé anche per la sua frequentazione con un frate cappuccino di Cosenza, padre Fedele Bisceglia, che aveva conosciuto a Lecco nel 1994, durante una manifestazione contro la violenza negli stadi. Da allora, i due vengono spesso visti insieme, soprattutto negli stadi, alimentando voci e pettegolezzi. Nel 1995 Luana convince il frate a partecipare all′Erotica Tour di Bologna, dove lo aiuta a raccogliere fondi per l’acquisto di un’autoambulanza da inviare in Ruanda e per sostenere l’Oasi francescana, il rifugio per i poveri fondato dallo stesso frate. L’obiettivo viene raggiunto, con l’acquisto di una vera sala operatoria mobile ai bisognosi del Ruanda, ma la Borgia venne accusata di atti osceni in luogo pubblico dalla Pretura di Belluno.

All’inizio del 2000 smette di girare film pornografici (annunciando con clamore su RaiUno il suo ritiro dalle scene), a parte qualche successivo sporadico ritorno; dopodiché inizia a lavorare nelle chat-line erotiche televisive, oltre a presenziare nelle discoteche come special guest (ospite speciale). Inizia, inoltre, una carriera di show-girl al fianco di Paolo Limiti nel programma televisivo quotidiano Ci vediamo alle due su RaiUno. Nell’estate del 2007 ha partecipato alla trasmissione Lucignolo, protagonista di una serata presso una discoteca della Costa Smeralda. Nel 20032004 ha pubblicato un suo CD musicale dal titolo Save Your Love, distribuito da Self. Ritorna al porno nel 2009 con il regista Mario Salieri e per lui gira quattro film: Wellness pervertion, Dominazione totale, Sadismo estremo e Padrona del gioco.

Nel 2011 avanzò la sua candidatura a sindaco di Taranto all’interno della lista civica “Taranto svegliati”: alle primarie del movimento, svoltesi il 12 marzo 2012, venne sconfitta per 207 voti contro 109 dalla collega Amandha Fox, la quale tuttavia non sarebbe poi riuscita a presentarsi alle elezioni comunali del capoluogo pugliese.

L’inizio del calore estivo e la trasgressione

Siamo quasi prossimi all’estate, il bello della primavera è quello che di tanto in tanto non ti fa dimenticare l’inverno, ma ogni tanto si ripropone con quelle magnifiche giornate quasi estive dove anche una camicia sembra di troppo….

In queste magnifiche serate calde ecco che iniziano i primi pensieri sconci, quei pensieri che non diresti a nessuno e che ti si leggono in faccia appena vedi una bella donna passare con un abitino semitrasparente dove appare la perfetta immagine della sensualità…

La trasgressione è ovunque e saperla accettare ci fa solo vivere meglio…

Questa sera tutti i nostri club hanno preparato delle serate fantastiche non ti resta che scegliere consultando la nostra mappa…

Club Privè in Campania

Fetish Night: La notte degli adoratori

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Questa sera da non perdere in zona Napoli a Poggiomarino, la speciale notte degli adoratori…

Ingresso omaggio per tutte le Mistress e Padrone e coppie

Obbligatoria la prenotazione

 

Alla scoperta dei 10 tabù di noi donne sotto le lenzuola

Esistono ancora dei tabù sessuali ai nostri giorni? Sì. Non tutte siamo libere e disinibite, nemmeno nel 2015, nemmeno in un Paese occidentale. A volte sono cose che si sognano, a volte si fanno, ma in ogni caso non se ne parla (o se ne parla poco) nemmeno tra amiche fidate, figuriamoci con il partner. Quali sono? Ne abbiamo parlato tra donne e abbiamo stilato una lista di 10. Eccoli

1- Sesso anale
Ebbene sì, alla maggior parte degli uomini (per non dire tutti) piace. E’ il sogno erotico dei maschietti. Il lato B suscita parecchie fantasie, si sa. Con il sesso anale l’uomo sottomette la propria donna nell’intimità. Provare o non provare? Farà male? Se glielo concedo poi lui vorrà solo quello? Ecco cosa scrive sull’argomento il nostro sessuologo, il dottor Andrea Carubia.

2- Masturbazione
Se spesso gli uomini non si fanno troppi problemi a parlarne tra di loro e non solo, per noi donne è diverso. Diciamocelo, proviamo vergogna ad ammetterlo. L’autoerotismo femminile per molte di noi è una cosa brutta e sporca. Nulla di più sbagliato, perché al di là del piacere è un modo per conoscere meglio il proprio corpo e migliorare perciò anche il sesso di coppia.

3- Sesso omosex
Immaginate una situazione borderline di sesso di gruppo. Chiedete a un uomo che tipo di interazione immagina e nella stragrande maggioranza dei casi vi risponderà che pensa a un’attività eterosessuale. Solo una piccola percentuale riferirà di sognare rapporti bi-sex. Chiedetelo a una donna e la percentuale si ribalterà. Perché? Al contrario degli uomini le donne hanno meno difficoltà a riscontrare bellezza e attrazione nei confronti di una persona dello stesso sesso.

4- Sesso a tre
Parliamo di una delle fantasie erotiche più comuni. Innanzitutto chiariamo che non ha nulla a che fare con il sesso di gruppo ma pone al centro della scena tre attori che si muovono sulla scena alla ricerca del piacere. Ma diciamo subito che potrebbe avere delle controindicazioni gravi per una coppia. Se decidete di avventurarvi in questo campo con il proprio partner sappiate che consapevolezza e libertà (non imposizione di uno dei due) sono due ingredienti indispensabili per lanciarsi in un triangolo amoroso.

5 – Sesso di gruppo
Esatto, parliamo di orge. Secondo uno studio del sito americano LovePanky.com, le statunitensi sognerebbero di farlo con amici del proprio marito o fidanzato. A noi viene un po’ difficile crederlo. Gli uomoni invece sognerebbero di spassarsela con bellezze esotiche da copertina e su questo non avevamo dubbi

6 – Esibizionismo
Della serie famolo e famose vede. Questo tipo di fantasia è caratterizzata dal potere che prova nei confronti di un pubblico maschile ridotto a mero spettatore. Fantasie quindi che difficilmente si presentano in momenti o personalità fragili.

7 – Sesso con uno sconosciuto
A detta di molti si tratta della fantasia erotica femminile più diffusa. Un volto ignoto metterebbe a tacere il senso di pudore e morale della donna che vivrebbe così un’esperienza sessuale assoluta, senza sentirsi condizionata da rapporti interpresonali che ci sarebbero con una persona conosciuta.

8 – Location insolite
Tradotto: farlo nei posti più strani, in primis all’aperto, che sia al parco, in spiaggia in campagna… basta non sia a letto. Di questi tempi con la brutta gente che c’è in giro è meglio però stare attenti. La scelta delle location diventa eccitante perché associata all’idea di essere scoperti e quindi di vivere una trasgressione. Che sia il bagno di un locale o il camerino di un negozio il senso è sempre quello: l’importante è infrangere la morale.

9 – Sesso orale
Sapevate che molte donne riescono a raggiungere l’orgasmo solo se stimolate in questo modo? No? Beh, ora lo sapete. Il cunnilingus regala un piacere intenso e profondo, ma specialmente per le donne che non hanno un buon rapporto con il proprio corpo risulta un preliminare poco piacevole. Inutile dire che ai maschietti riceverlo piace sempre e comunque.

10 – Performance video
Immaginare di filmare o di essere filmati per molte è davvero eccitante. Piace l’idea di potersi guardare e osservare. Tanto che il porno amatoriale è diventato un modo per mettere un po’ di pepe nella vita sessuale. Attenti però a non lasciare tracce in rete: il film Sex Tape con Cameron Diaz insegna.

Le perversioni sessuali nella coppia

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In questo articolo parleremo di tutto ciò che riguarda la perversione sessuale…

Molte coppie, alla ricerca di sensazioni sempre più forti, ricorrono a trasgressioni e perversioni. È importante citare la differenza tra trasgressione e perversione: chi trasgredisce vuole infrangere una regola, sociale e morale, e lo fa consapevolmente. La perversione ha poco o niente di razionale. È una fissazione, qualcosa di cui l’individuo non può fare a meno, un bisogno che sfugge al suo controllo e da cui dipende. Le perversioni non sono mode ma fissazioni.

Secondo il DSM IV le perversioni sessuali sono:
fantasie, impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti ed intensamente eccitanti sessualmente che, riguardano:

  • 1. oggetti inanimati
  • 2. la sofferenza e l’umiliazione di se stessi o del partner
  • 3. bambini o altre persone non consenzienti

le perversioni possono manifestarsi in due forme distinte:

  • 1. Le perversioni dell’atto: si riferiscono alla forma. Si tratta di deviazioni sessuali che sostituiscono il coito con una pratica di altro tipo, ad esempio nel sadomasochismo, l’atto sessuale viene sostituito dal dominio e dalla sottomissione, infatti, il sesso perde la sua importanza.
  • 2. Le perversioni dell’oggetto: si verifica uno spostamento dell’oggetto del desiderio sessuale (il partner) che viene sostituito con un anziano, un bambino, un oggetto.

 

Le principali parafilie sono:

  • pedofilia
  • esibizionismo
  • voyeurismo
  • masochismo sessuale
  • sadismo sessuale
  • feticismo
  • frotteurismo
  • feticismo da travestimento

C’è però da fare una distinzione tra perversione hard e perversione soft.Nella prima si crea quella dipendenza in cui il soggetto è schiavo delle sue fantasie e della sua abitudine e riesce ad eccitarsi solo in un determinato modo, appunto mettendo in atto il comportamento perverso, la perversione hard è un’attrazione irresistibile verso un tipo di comportamento bizzarro e anomalo.Nella seconda il soggetto non è dipendente dalla sua abitudine, e il suo comportamento perverso è uno dei tanti modi di provare l’eccitazione. La perversione soft si avvicina di più a una trasgressione.

La perversione soft rappresenta per molte coppie l’occasione di provare liberamente situazioni nuove, di mettere in pratica le proprie fantasie sessuali insieme al proprio partner. Gli incontri di gruppo e gli scambi di coppia, l’indossare gli indumenti dell’altro sesso, costituiscono un modo di esprimersi sessualmente.In questo senso, la perversione soft aumenta la libertà, quella hard la limita, perché il soggetto ne è schiavo.

“Un comportamento è perverso se tende ad evitare una relazione intima; non lo è se invece tende a mantenerla”. (Stoller)

A volte però la trasgressione può diventare essa stessa una perversione hard poiché la pratica trasgressiva diviene l’unico modo con cui la coppia si eccita.

Tra le perversioni hard messe in atto dalle coppie, quella più conosciuta è il sadomasochismo che comporta sottomissione, l’uso di fruste e abbigliamento in pelle e stivali di cuoio.Secondo il DSM-IV Il sadismo sessuale comprende tutte le fantasie e i comportamenti in cui il soggetto ricava eccitazione sessuale dalla sofferenza psicologica e fisica della vittima. Spesso queste fantasie vengono messe in atto con un soggetto consenziente, appunto il masochista, anche se possono venire attuate con soggetti non consenzienti. Queste pratiche riguardano: bendare la vittima, colpirla, imprigionarla, torturarla fino anche ad ucciderla. Queste fantasie nascono nell’infanzia e nel comportamento del bambino si manifestano attraverso la tortura e l’uccisione di animali.Il sadismo rifiuta la reciprocità che è una caratteristica dell’amore.Le perversioni sessuali emergono come difesa e come tentativo di riparazione nei confronti di una perdita traumatica il cui lutto non è stato sufficientemente elaborato. Il sadismo spesso risponde ad un abuso subito nell’infanzia. Il sadico punisce gli altri per provare a se stesso che riesce a mantenere il controllo della situazione. Il sadico si trasforma da vittima a carnefice. Nelle relazioni sadomasochistiche Il dolore provocato dalla sofferenza inflitta fa meno male del dolore provocato da una perdita subita nell’infanzia.Vari studi hanno dimostrato che gli uomini si identificano più facilmente con l’aggressore e le donne tendono ad identificarsi con la vittima diventando autodistruttive, dirigendo la rabbia verso se stesse anziché all’esterno.

Il masochismo è la perversione in cui il piacere fisico è legato al dolore fisico o psichico del soggetto. Prende il nome da Leopold von Sacher-Masoch (1835-1895) che descrisse per primo questo tipo di piacere sessuale.Il masochismo è caratterizzato da ricorrenti ed intensi impulsi sessuali, fantasie e comportamenti intensamente eccitanti, che comportano l’atto reale e non simulato, di venire umiliato, ferito, offeso, legato e fatto soffrire in un altro modo. Il masochista ricopre ruoli umilianti nella sessualità: servo, schiavo, cane, animale, oggetto.Il masochista in gergo si chiama sub, nel senso di schiavo davanti a padrone dette mistress o dominatrix o master se è l’uomo a comandare; switch se si tratta della versione double, ovvero sia sadico che masochista. Gli oggetti utilizzati sono fruste borchiate e piene di nodi, reggiseno tira capezzoli, mollette da attaccare al seno, cinture di castità per l’uomo che ne impediscono l’erezione, braccialetti in cuoio per i polsi o con piccoli aghetti da stringere intorno al pene, aghi sottopelle e colate di cera, fruste. Il sadomaso è praticato soprattutto in Veneto, Lombardia e Lazio. Una pratica che possiamo fare rientrare nel mondo sadomaso è il pissing che consiste nel farsi urinare addosso e il bondage che consiste nel farsi legare e bendare. C’è chi ama lo scat che consiste in pratiche legate alla coprofilia (praticare sesso con le feci).Certe coppie utilizzano le divise militari con uno dei due che viene crocefisso con dei lacci e tormentato su tutto il corpo. Alcune coppie cercano persone disposte a farsi umiliare e torturare e le trovano tramite annunci, dove gli schiavi si offrono come posacenere, poggiapiedi o come wc. Negli annunci si trova di tutto e si cercano donne o uomini che sputino, schiaffeggino e amino la tortura del solletico con le piume. Quando qualcuno accetta un rapporto sadomaso si stipula un contratto nella coppia con cui viene stabilita una parola d’ordine. Quando lo schiavo non ce la fa più, pronuncia la password e il gioco finisce. Il resto, come pianti, lamenti, grida, non serve a nulla. Il sesso è quasi sempre messo in secondo piano, quello che queste coppie cercano è il dominio.Ci sono club che si trovano soprattutto a Roma e a Torino dove ci sono due tipi di sadomaso, uno d’alto bordo e uno praticato dalle ultime generazioni di punk. Per godere molte persone dell’alta società hanno bisogno di farsi iniettare e bere ogni liquido prodotto dal corpo umano. Solo con l’umiliazione fisica e psicologica riescono a provare piacere, ma c’è anche chi si trafigge il pene con chiodi e se lo ustiona con l’olio bollente.Lo spanking (sculacciata) è una variante soft della fustigazione, ma senza alcun risvolto sadomaso: ne restano infatti escluse crudeltà, paura ,sottomissione. Lui deve essere pacato, paterno, autorevole, lei capricciosa, viziata, ribelle. Fondamentale è che il sedere diventi paonazzo, la nudità totale non è richiesta, anzi è preferibile che soltanto la parte sottoposta a punizione sia esposta. Ciò che eccita è la punizione, l’assunzione dei ruolo genitore-figlia. Le fantasie sadomaso sono fantasie diciamo normali, meno normale è la messa in pratica, e quando si arriva alle esagerazioni si rientra nel patologico e nella perversione hard la quale è difficile da debellare perché la persona non vuole curarsi, nel senso che una pratica che procura piacere è difficile da negare, soprattutto quando questa è l’unico modo per provare l’orgasmo. Di solito il sintomo della perversione è funzionale, nel senso che serve al soggetto per non vivere adeguatamente l’intimità.Nelle trasgressioni, finchè i due partner sono consenzienti, non dovrebbero sussistere problemi, questo in teoria perché l’equilibrio è difficile da mantenere. A volte entrano in gioco droga e alcool e questo significa che per liberarsi dalle inibizioni avviene una forzatura. I danni si creano quando uno dei due partner prevarica sull’altro e lo convince a praticare certe trasgressioni attraverso il plagio. La manipolazione è sottile, del tipo: “se mi ami davvero lo devi fare”, i ricatti vengono compiuti dopo avere isolato il partner dalle amicizie e dal mondo esterno, annientandone la personalità.L’asfissia autoerotica è una parafilia di tipo masochistico, che può avere conseguenze letali. Chi la pratica, lo fa perché la deprivazione di ossigeno sembra che induca un’eccitazione sessuale. Già prima del 1600 si era a conoscenza che l’impiccagione poteva causare erezione ed eiaculazione, tanto che si era pensato che questa pratica potesse rivelarsi utile nella cura delle disfunzioni erettili. Non si hanno molti dati sulla frequenza di questa parafilia, perché essa viene spesso scambiata per suicidio. Questo per due motivi: il primo è che chi descrive la scena della morte non sempre è a conoscenza di questo genere di autostimolazione erotica, il secondo è che i parenti, rendendosi conto che il loro congiunto è morto per cause relative alla sua vita sessuale, cercano di fare sparire tutti i materiali che potrebbero ricondurre alla vera causa della morte. L’asfissia autoerotica spesso si accompagna all’uso di materiale pornografico, al travestitismo, al feticismo, al masochismo. Il mancato apporto di ossigeno al cervello può causare euforia ipossica, che comporta sensazioni di euforia, leggerezza, diminuzione delle inibizioni, stordimento ed incremento delle sensazioni relative alla masturbazione e all’orgasmo. Il problema è che questa pratica può portare alla morte, a causa dell’incapacità della vittima, di utilizzare i sistemi di protezione. Inoltre, la ripetizione di questa pratica comporta l’assuefazione alle sensazioni piacevoli, spingendo il soggetto ad accrescere la pericolosità delle sue pratiche, per provare ancora piacere. A parte il piacere, si pensa che il soggetto voglia soddisfare bisogni psicologici relativi a sensazioni forti, legate alla ricerca del rischio, a fantasie masochistiche, a desideri di espiazione purificatrice. Questa pratica viene scoperta solitamente in modo casuale, ad esempio durante pratiche sadomasochistiche o tramite consigli dati da amici.Il Crush fetish si tratta di una perversione nata recentemente dove piccoli animali vengono impietosamente schiacciati da scarpe con i tacchi o con le zeppe, o sotto il peso di piedi all’apparenza innocenti, avvolti da sensuali calze a rete, oppure al naturale, nudi. Il sito internet: letalpressure.com è stato chiuso a causa delle denunce da parte degli animalisti. Le vittime purtroppo sono piccoli animali, tra cui insetti, pulcini, rane, conigli, topi e criceti. È una parafilia che non è ancora citata nel DSM IV. In questo caso il perverso associa la sessualità ad un evento di morte.

Un’altra perversione messa in atto dalle coppie è l’esibizionismo e il voyeurismo. Il voyeur e colui che trae soddisfazione dall’osservare una coppia o una persona impegnata in attività erotiche con altre persone, nella coppia si esplica nel piacere erotico di osservare il proprio partner mentre fa sesso con altre persone. Il voyeur si eccita all’idea di entrare in contatto (attraverso la masturbazione) con le persone osservate, nel caso del partner è il bisogno ossessivo di controllo sull’altro a rendere la pratica eccitante. Si spia l’altro mentre è vulnerabile e non può mentire, mentre è abbandonato al piacere con un’altra persona pur sapendo di essere osservato. Il voyeur esperto di solito è timido, fa di tutto per non mostrarsi anche se a volte, quando viene invitato, partecipa ai giochi delle coppie. Di solito ama anche ascoltare, perfino al telefono. Sono molte le testimonianze di donne che lavorano ai telefoni di linee erotiche le quali raccontano di ricevere telefonate da coppie con richieste di ogni tipo. Sono coppie che amano ascoltare i gemiti e fantasticare sulla donna che risponde e che mentre sussurra frasi altamente erotiche gemendo, magari sta lavando i piatti! Il telefono ora è stato soppiantato da internet dove si trova di tutto. Mentre nel voyeur è l’idea di penetrare nell’intimità del partner ad eccitare, nell’esibizionista è l’idea di provocare e sorprendere, a rendere eccitante la situazione.Una pratica in voga ultimamente è il dogging, ovvero fare sesso all’aria aperta sapendo di essere guardati. Questa è una trasgressione con delle componenti perverse quali il voyeurismo e l’esibizionismo. I doggers, prima di uscire all’aria aperta si incontrano su internet dove stabiliscono luogo e ora degli appuntamenti, regole del gioco e tutto il resto.Il cybersesso è il sesso virtuale. Basta un computer e un modem e il sesso si trasferisce sul web. Il sesso virtuale piace perché stimola la fantasia e non ci si tocca. A volte il cybersesso diventa una vera e propria ossessione. Si chiama cybersexual addiction, ovvero dipendenza da sesso virtuale.

Gli stereotipi inculcati dalla società vedono l’esibizionismo più femminile rispetto al voyeurismo visto come una pratica più maschile.Ora le cose stanno cambiando. La stessa pornografia, nata per gli occhi maschili ora viene apprezzata anche dalle donne. Gli uomini ora curano molto il proprio corpo attraverso lo sport, i massaggi, le diete, piercing, ecc., significato che amano anche i maschi essere guardati..Il feticista è, secondo sempre il DSM IV, una persona che per almeno sei mesi, ha fantasie, impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti che comportano l’uso di oggetti inanimati (i feticci). Queste fantasie e comportamenti causano disagio e compromissione dell’area sociale e lavorativa. I feticci sono mutande, reggiseni, scarpe, che il feticista tiene in mano mentre si masturba, oppure che può chiedere di indossare al partner durante i rapporti sessuali. Alcuni feticisti si eccitano solo con il proprio partner vestito in un certo modo, ad es. con uniformi e divise da infermiera. Tipico è il feticismo per una parte del corpo come i piedi.Il feticismo da travestimento è un’altra pratica che si riscontra in alcune coppie. Essa si manifesta quando un maschio eterosessuale, per un periodo di almeno sei mesi, ha fantasie o comportamenti sessualmente eccitanti riguardanti il travestimento. Bisogna precisare che chi si traveste non è omosessuale ma ha il bisogno di preservare la propria mascolinità. Di solito collezionano indumenti femminili che utilizzano poi per travestirsi e che utilizzano per la masturbazione o durante il rapporto sessuale con la partner. Questa è una perversione maschile. Il travestito utilizza gli abiti femminili per placare l’angoscia di castrazione, perché così facendo può testimoniare la presenza del pene anche nella donna. Travestendosi può permettersi di essere fragile, indifeso e conservare al tempo stesso la propria mascolinità.Infine mi sembra giusto citare un’ultima forma di trasgressione che si sta diffondendo in quest’ultimo periodo e che corrisponde all’anoressia sessuale e che si concretizza appunto nella scelta della coppia di non avere rapporti sessuali. Nello specifico si tratta di persone che non fanno sesso ma che non hanno alcuna intenzione di farlo. Secondo alcuni studi, l’asessualità coinvolgerebbe l’1% della popolazione e un elemento fondamentale nell’asessualità potrebbe essere lo stress sociale che può diminuire la libido e ridurre gli impulsi sessuali.

le perversioni minori (definite così dal DSM IV solo perché più rare) sono:

perversioni dell’atto:

  • coprofilia/coprofagia
  • urofilia
  • spermatofagia
  • onirofilia /sesso con persone che dormono)
  • asfissiofilia
  • branding (oggetti che bruciano)
  • biastofilia (assalti imprevisti e violenti)

perversioni dell’oggetto:

  • necrofilia
  • zoofilia
  • maieusofilia (attrazione sessuale verso donne incinte)
  • formicofilia (attrazione sessuale verso insetti)
  • hierofilia (sesso con oggetti religiosi)
  • clismofilia (eccitarsi solo con i clisteri)
  • sitoflia (sesso con le bambole)
  • dismorfofilia (sesso con i nani)
  • bundling (fare sesso con i vestiti)
  • hibristophilia (attrazione sessuale per i criminali)

 

A cura di Gabriella Seghenzi

Trasgressione settimanale

Il mercoledì e il giovedì sono giorni in cui escono soventi coppiette in incognito, e decidono di trascorrere qualche ora di follia nei club privè ,sono giorni in cui il single si concede quelle 2 al massimo 3 ore di svago tra un impegno e l’altro.

Capita di divertirsi molto in questi giorni, anche se c’è meno affluenza del Venerdì e del Sabato, infatti c’è più tempo per conoscersi e più tranquillità per agire.

Questi giorni si fanno delle amicizie davvero intriganti e ci si ritrova spesso coinvolti in tantissimi giochi trasgressivi.

In Campania i locali aperti di Mercoledì sera ci sono a voi la scelta..

 

Club privè Privilege special musica anni 80-90

Club privè Privilege Tel:329.7111547

Serata molto trasgressiva e musica molto curata anni 80′-90′.

Coppia ingresso free single special ticket, gran buffet e tantissimo divertimento….

 

Club Privè Tetien “Io Tu e l’altro”

Questa sera al Club Privè Tetien di Salerno un evento molto piccante per coppie e single “io tu e l’altro”
#tetien #tetiensalerno #clubprivesalerno
Per info e prenotazione Tel.389.1493323

Arriva l’estate…..

Più luce, più testosterone. E’ questa la ‘formula’ alla base del calendario del desiderio: il motivo biologico per cui, in estate, sia lui che lei mostrano molto più interesse rispetto al resto dell’anno per gli incontri ravvicinati sopra o sotto le lenzuola. Ecco perché in inverno, con le giornate più corte, la libido crolla. Anche se la stagione meno ‘hot’ in assoluto è l’autunno, quando al rientro dalle vacanze tutto ricomincia e la routine quotidiana soffoca la passione. Quanto alla primavera, periodo del risveglio per antonomasia, la sua fama è meritata: va a lei la medaglia d’argento del desiderio, dopo l’oro incontrastato dell’estate.

Il mSesso Estivootivo fisiologico è che le giornate sono più lunghe: ci sono più ore di luce e la luce aumenta la produzione di testosterone, che per entrambi i sessi è l’ormone del desiderio”. Non importa se l’aumento di testosterone associato alla luce è modesto: è comunque sufficiente a smuovere qualcosa dentro, assicura il sessuologo. E può fare la differenza soprattutto negli uomini di mezza età: “Nel maschio  i livelli di testosterone aumentano naturalmente fino alla terza decade di vita circa. Ma dopo i 40, 45-50 anni, c’è un calo, quindi la componente stagionale produce effetti più evidenti”. Ovviamente, precisa lo specialista, a rendere ‘piccante’ l’estate pesano anche aspetti psicologici: “E’ assolutamente confermato, anche dal punto di vista scientifico che il fatto di essere meno vestiti, e quindi più scoperti, aiuta il desiderio sessuale. A muoverlo, infatti, non c’è solo la ‘molla’ del contatto fisico, ma molto è mediato anche dallo sguardo”. La seconda formula della libido potrebbe dunque essere questa: più centimetri di pelle nuda, più desiderio.

Il ruolo della luce sulla produzione di testosterone, sottolinea il sessuologo, è stato dimostrato in vari studi fra cui “un esperimento molto interessante condotto nei Paesi scandinavi, dove a seconda della stagione c’è una grande sproporzione tra la durata del giorno e quella della notte”. “Ebbene è stata evidenziata una differenza significativa nei livelli di testosterone delle persone nella stagione in cui prevalevano le ore di buio, rispetto ai livelli di ormone del desiderio nelle stesse persone durante il periodo di massima luce”. Nonostante questo legame diretto,  non è l’inverno la stagione meno sessualmente ‘calda’ dell’anno. Anche se è nei mesi invernali che le giornate sono più corte e lo strato di vestiti è più spesso, “la nostra esperienza  ci dice che, statisticamente, è l’autunno la stagione in cui gli istinti sessuali latitano”. “Considerando che in questo periodo le ore di luce non sono così diverse che in estate, il motivo è soprattutto psicologico: si esce dal periodo delle ferie e si torna al lavoro  improvvisamente c’è molto meno tempo a disposizione, bisogna programmare l’anno che comincia e c’è la malinconia da rientro”. Risultato: sia uomini e che donne sono molto meno ‘romantici’. Quanto infine alla primavera, “non è un falso mito che sia la stagione del risveglio anche da un punto di vista sessuale”, conferma Littara. E in questo caso pesano entrambi i fattori: “C’è l’aspetto biologico della maggiore produzione di testosterone, grazie alle giornata che iniziano ad allungarsi, e c’è quello psicologico legato alla fine dell’inverno vissuto come un periodo di buio e chiusura, al fatto di vedere i colori della natura, alla coltre di vestiti che si alleggerisce e alla prospettiva di andare verso l’estate”.

 
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