Trasgressione Ieri ed oggiI club privè all’inizio degli anni 70 erano dei luoghi riservatissimi, per accerdervi bisognava assolutamente essere presentati da chi era già associato  e bisognava rispondere a determinati requisiti per l’ammissione uno dei quali era l’età, infatti i troppo giovani non erano mai ammessi all’interno del circolo ma bisognava avere almeno 30 anni ed inoltre vi era un rispetto e una discrezione enorme per quelli che partecipavano alle serate.
Le serate erano semplici, un po’ di musica soft una tavola imbandita con tante cose che le coppie preparavano e portavano da casa, e ci si abbandonava a piacevoli conversazioni che potevano spazziare su qualunque argomento.. ovviamente i discorsi piccanti non mancavano mai ed era un bel modo per eccitarsi e rompere il ghiaccio in maniera molto originale.  Comunque a differenza di allora oggi l’età media è scesa di parecchio e si trovano sempre più diciottenni all’interno dei club e questo a mio avviso è un dato allarmante e molto negativo in quanto essendo un giovane ancora con una sessualità in via di sviluppo, facilmente può interpretare il gioco dei ruoli diversamente da quanto effettivamente sia, quindio sia lo scambio di coppia che altri giochi dovrevrebbero avvenire nel momento in cui si è esplorato fino in fondo la propria sessualià,ovvero quando gusti, passioni e tendenze sono già delineate.

Il rapporto di coppia per affrontare simili esperienze, deve essere sicuro, già maturato unanimamente nella stessa direzione, con una complicità assoluta ed una comprensione di se stessi e del patener che va ben oltre la normalità.

La coppia che principalmente è il motore di questi club, quella che anima le serate, quella che con la sua trasgressione stupisce ed esibisce senza remole la propria natura trasgressiva deve sentirsi a proprio agio, sicura senza timori di essere viste da persone che porebbero turbare la propria privacy, e quindi a dispetto di quanto si crede sono molto favorevoli ambienti di dimensioni giuste, non troppo piccoli e non troppo grandi, ambienti troppo grandi e dispersivi non vanno bene, si perde quell’attrito necessario per far nascere le scintille, ed ambienti troppo piccoli al contrario risultano troppo costrittivi senza troppe scelte.

La bravura del gestore è quella di creare il giusto habitat in cui ambientare questi magnifici giochi , stimolare le coppie presenti con sufficienti coinvolgimenti in modo da rendere tutti partecipi della serata, senza ovviamente insistere troppo, ma con il giusto tatto si può arrivare ovunque. Ovviamente le coppie che entrano in un circolo privato dovrebbero essere consapevoli che si stanno aggregando ad un gruppo ed ovviamente seguire le regole senza estraniarsi troppo anche se la regola niente è obligatorio è sempre valida. Ma diciamoci la verità troppe coppie sedute per i fatti loro in un club è anche brutto a vedersi…

In conclusione noi stiamo investigando e stiamo cercando di capire come fare per rendere le serate diverse, golose, appetitose, non piatte cercando il giusto compromesso tra passato e presente guardando con occhio clinico il futuro che non sempre è ben accetto.

Ben presto faremo sondaggi , interviste ecc e arriveremo a dei risultati che metteremo in pratica nei nostri club per fare in modo di poter essere come sempre dei punti di riferimento sicuri e alternativi.

Chiudo questo post facendo appello principalmente a tutte le coppie e comunque anche ai singoli di seguirci e di mandare i loro commenti costruttivi, raccontandoci esperienze e proposte per eventi e serate da organizzare.

Saluti a tutti dalla redazione di Club Privè in Campania